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Profilo biografico: Matteo Steri

Matteo Steri M
11/11/1940, Roccalumera (ME), Italia
28/09/2014, Cardano al Campo (VA), Italia
Coniugato
Nato a Roccalumera l’11 novembre 1940 e laureato in legge all’Università di Messina nel 1964, iniziò a esercitare come avvocato a Santa Teresa di Riva (ME) per poi trasferirsi a Cardano al Campo (VA) alla fine degli anni Sessanta, proseguendo la propria attività nella vicina Gallarate. Negli ultimi anni della carriera professionale, durata oltre 35 anni, divenne anche Giudice onorario in Varese dove esercitò per alcuni anni prima della pensione e di dedicarsi completamente alle proprie passioni. Bibliofilo sin dalla giovanissima età e amante della cultura, cultore di storia e di politica, ebbe in vita innumerevoli interessi e passioni: quella per i libri lo accompagnò sino alla morte. In politica ebbe lunga militanza prima nelle file del Psiup e poi nelle file del Pci. Fu anche sindaco del proprio comune di adozione dal 1977 al 1979, lasciando di quella breve ma intensa stagione un ricordo nitido e concreto nella popolazione. Mantenne sempre ferme le proprie idee e i propri principi, non volendo mai cedere al revisionismo storico che contrastò sempre appassionatamente.
Fu fondatore dell’ “Archivio Concetto Marchesi”, cui si dedicò per molti anni prima della sua morte raccogliendo innumerevoli volumi sugli scritti del grande politico e latinista siciliano e sulla sua vita. Promosse la pubblicazione, di diversi volumi, nella veste di autore o curatore, spesso connessi con il territorio di origine (la riviera Jonica siciliana), o con la politica e la storia della Sicilia in genere. Organizzatore di diversi convegni e incontri, spesso con la partecipazione di illustri rappresentanti del mondo culturale contemporaneo, come il filosofo Ludovico Geymonat o lo storico Luciano Canfora, organizzati sia a Gallarate e in altre località del nord Italia, sia in Sicilia presso la casa in Roccalumera che aveva dedicato a centro di cultura e libreria. Ebbe sempre come suo obiettivo la diffusione della conoscenza come modus vivendi, come mezzo per interpretare i fatti, come mezzo per mantenere una capacità critica propri e autonomia di pensiero. Fu anche promotore dell’emissione di un francobollo commemorativo dedicato Marchesi, che venne emesso nell’anno 2007 dopo un lungo quanto tortuoso percorso, che non fiaccò la sua determinazione nel perseguire il progetto.


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Giuseppe Steri
26/10/2018 05/03/2019
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Come citare questa fonte. Steri, Matteo  in Archos Biografie [IT-BP1347]
Ultimo aggiornamento: mercoledì 30/1/2019