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Profilo biografico: Giovanni Aliberti

Giovanni Aliberti M
17/08/1916, Torino (TO), Italia
1985 Giovanni Aliberti nasce il 17 agosto 1916 a Torino. Medico, di famiglia antifascista, negli anni Trenta è in contatto con elementi del fuoruscitismo antifascista ed è più volte arrestato dall'Ovra. Sotto le armi durante la guerra e in licenza di convalescenza l'8 settembre 1943, nei giorni successivi partecipa a combattimenti contro i tedeschi nella zona di Finale Ligure (SV). Partigiano nel torinese e nel pinerolese, organizza a Torino un'unità per la lotta armata in città, ma il 13 novembre 1943 è arrestato dalla Gestapo. Detenuto nel carcere Le Nuove di Torino, il 13 gennaio 1944 è deportato a Mauthausen (trasporto 18 Tibaldi). Giuntovi il giorno successivo, viene classificato come Politisch (deportato politico) con il numero di matricola 42271. In seguito è trasferito a Passau II (Germania) e, tra il 4 e il 7 novembre 1944, a Zschachwitz (Germania), sottocampo di Flossenbürg. Qui viene classificato come Schutzhäftlinge (prigioniero per motivi di sicurezza) con il numero di matricola 35419. Durante il bombardamento di Dresda del 13 febbraio 1945 riesce a fuggire dal proprio kommando di lavoro e, raggiunto il territorio ceco, si unisce a un gruppo di partigiani locali. Giunto a Praga in precarie condizioni di salute nei giorni della liberazione, il 13 luglio è trasportato in Francia. Qui è assistito e curato per sei mesi e fornisce documentazione alla Commissione interalleata per i crimini di guerra di Parigi. Ritornato in Italia il 1° gennaio 1946, è presto costretto a trasferirsi in Svizzera per nuove cure. All'inizio del 1949 rientra definitivamente in Italia e riprende la sua attività professionale. Aliberti muore nel 1985.


Relazioni con altri documenti e biografie


Cristian Pecchenino
30/07/2009
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Come citare questa fonte. Aliberti, Giovanni  in Archos Biografie [IT BP228]