C00/00962/01/02/00022
Processo contro Galliano Eugenio (RG. N. 83/1946)
Processo contro Galliano Eugenio (RG. N. 83/1946)
Organo giudicante: Corte d’Assise di Torino – Sez. 1ª Speciale
- Presidente: Dott. Livio Enrico
- Giudici popolari: Pierino Suozzi, Alessandro Camuffo Cattani, Mario Amedeo, Francesco Della Valle
Procura del Re di Torino: PM: Dott. Umberto Muggia
Imputati:
n. 1: Eugenio Galliano
Parti lese:
3 (3 uomini); tipologia (status): 3 civili: Stefano Gili, Lorenzo Giustetto, Severino Giustetto.
Principali fatti contestati nel processo:
- Data e luogo del fatto: febbraio 1945, Pinasca (TO)
- Tipologia: collaborazionismo politico, delazione
- Descrizione sintetica: accusato di collaborazionismo per aver denunciato come collaboratori dei partigiani Stefano Gili e i fratelli Severino e Lorenzo Giustetto, provocandone l’arresto.
Denuncia:
- Tipologia: individuale
- Data: 10.11.1945
- Autorità ricevente: Procura del Re di Torino
- Nominativo / Autorità denunciante: Stefano Gili (denuncia presentata da avv. Giorgio Torellini il 02.12.1945)
- Tipologia denunciante: parte lesa
- Sintesi denuncia: Gili denuncia Galliano per averlo fatto arrestare dai fascisti repubblicani nel febbraio 1945 come collaboratore e fornitore dei partigiani. Galliano è un collaboratore dei tedeschi e dei fascisti, nemico dei partigiani ed è responsabile anche dell’arresto dei fratelli Severino e Lorenzo Giustetto. La sua condotta è attestata anche da una dichiarazione del Comitato di liberazione di Pinasca.
Descrizione: accusato di collaborazionismo per aver denunciato come collaboratori dei partigiani Stefano Gili e i fratelli Severino e Lorenzo Giustetto, provocandone l’arresto.
Posizione processuale: denunciato a piede libero, costituito in giudizio
Difesa: Avv. Vincenzo Ciochino (di fiducia)
Esito della sentenza:
- Assoluzione: Assolto per insufficienza di prove.
- Motivazioni della sentenza: l’inimicizia di lunga data tra i denuncianti e l’imputato e le precedenti querele e denunce da parte di Giustetto nei confronti di Galliano, il fatto che i fascisti repubblicani arrestarono e trattennero in caserma Galliano (accusato da Giustetto di avergli incendiato una casa) e tradussero al presidio i Giustetto (rilasciandoli subito) probabilmente solo per metterli a confronto con Galliano, le dichiarazioni a favore di Galliano da parte dei partigiani, le testimonianze concordate degli accusatori convincono la Corte che la delazione e l’intenzione di favorire i nazifascisti siano dubbie.
Impugnazioni/Giudizio di rinvio:
Nessuna impugnazione.
Esecuzione della pena:
Nessuna detenzione.
24/05/1946
Collocazione archivistica del fascicolo processuale: ASTO, Sezioni Riunite, Corte d’Assise di Torino - Sezione Speciale, Fascicoli processuali, mazzo 253. Collocazione archivistica in Istoreto: fondo "Sentenze della magistratura piemontese (1945-1960)".
Come citare questa fonte. Processo contro Galliano Eugenio (RG. N. 83/1946) in Archivio Istoreto, fondo Processi Corti d'Assise Straordinarie del Piemonte e della Valle d'Aosta [IT-C00-FA17670]