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Fondo: Ranzi Mario [ B MR ]

C00/00828 B MR
Ranzi Mario

Il fondo è stato donato da Mario Ranzi (22-3-1944 – ). Consta di tre nuclei principali di documenti, presenti in parte in originale, in parte in copia digitale. Un primo nucleo (1916-1971) è da ricondurre a Giuseppe Giorgi (classe 1890), suocero di Ivo Ranzi (padre di Mario) e in particolare alle sue vicende di soldato durante la Grande Guerra (nel 1° Squadrone del 4° Reggimento Genova Cavalleria, poi nella 19ª e 82ª Batteria Bombarde - 53° Gruppo Bombarde). Consta di documentazione relativa al servizio, a licenze e spostamenti, di 2 medaglie, nonché di vari attestati e riconoscimenti (in parte ricevuti molti anni dopo la fine del conflitto). Si segnalano, in particolare, un libretto a stampa su storia, caduti e organici dell’82ª Batteria (s.d., ma 1918-) e un nucleo di brevi memorie ms., relative ad azioni di guerra del 1916-17 sui fronti del Carso (Gorizia) e del Pasubio, scritte da Giorgi su 5 cartoline di propaganda (non viaggiate) della Croce Rossa Americana in Italia.
Un secondo e più corposo nucleo di documenti (1936-1967) concerne le esperienze sotto le armi e in prigionia di Ivo Ranzi (29-1-1913 – 13-4-1971), padre di Mario Ranzi, geniere, mobilitato dal dicembre 1935 al gennaio 1938 in Somalia ed Etiopia (34° Battaglione Zappatori Artieri, 1ª Compagnia), nel giugno-luglio 1940 sul fronte alpino (V Battaglione misto alpino, 125ª Compagnia Artieri) e dal maggio 1942 al 9 settembre 1943 a Bolzano, nel 4° Reggimento Genio Scuola. Ivo Ranzi fu in seguito prigioniero come IMI negli Stalag XVII B Gneixendorf - Krems e 398 Pupping (Arbeitskommando C 68 Gw) e infine in un campo per i ‘lavoratori civili’ della VAW - Vereinigte Aluminium-Werke Aktiengesellschaft, presso Ranshofen (Braunau am Inn). Si segnalano, in particolare, oltre a documentazione relativa all’iter sotto le armi e a connessi riconoscimenti onorifici precedenti e successivi al 1945, una raccolta di foto scattate in varie località della Somalia e dell’Etiopia nel 1936-39 (tra le quali: Mogadiscio, Burca, Colubi, Harrar, Asba Littoria, Mechara, Monte Darò, Mehesso, Dire Dawa, Shilavo, il lago Haramaya, Badessa, Megalo): ritraggono soldati italiani in posa (spesso con trofei di caccia), popolazioni civili locali, paesaggi e, in due casi, attività relative all’occupazione militare in senso proprio (le didascalie sul verso rimandano a un ‘processo’ e a un ‘rastrellamento’). Altri nuclei di foto (meno consistenti) mostrano soldati italiani in ambienti montani (l’Argentera e, probabilmente, più in genere, il fronte alpino), mentre altri rimandano a contesti più personali-familiari-amicali. Si segnalano inoltre, in merito ai mesi della prigionia, parti di moduli per l’invio dei pacchi e 7 brevi cartoline postali indirizzate da Ivo Ranzi al figlio (allora neonato) Mario e una lettera inviata alla moglie Desdemona Giorgi (detta Aldea, 12-9-1922 – 21-5-2004), con la quale Ivo si era sposato nel febbraio del 1943.
Il terzo nucleo di documenti è il meno consistente del fondo e consta di riproduzioni di foto scattate nel 1997 in occasione di una cerimonia memoriale in onore di IMI caduti tenutasi presso il cimitero di Dolgorukovo: le tre foto disponibili mostrano momenti della cerimonia, alcuni dei partecipanti e due lapidi con nomi (in caratteri cirillici) di IMI deceduti durante la prigionia presso lo Stalag IA, che sorgeva nei dintorni dei centri di Stablack (Dolgorukovo) e Preussisch Eylau (Bagrationovsk).
1916-1997
1
Versamenti
2016 2017 Accessibile Il fondo è consultabile su appuntamento.
La digitalizzazione dei documenti del fondo è avvenuta nel 2016-17 a cura di Cristian Pecchenino e Andrea D’Arrigo (scansioni a colori, 300 dpi, file salvati in formato tif). Si segnala che, a eccezione di quella presente nel fondo, tutte le altre lettere inviate da Ivo Ranzi alla moglie Desdemona Giorgi durante la prigionia, in origine presenti tra le carte di famiglia, furono collocate nella tomba di quest’ultima, come da sua esplicita volontà, al momento della morte. Le foto presenti nel fondo sono tutte b/n: spesso sono corredate da didascalie e dediche coeve ms.; talora presentano mutilazioni; in alcuni casi si tratta di ‘foto di foto’. Le fotografie relative alla cerimonia memoriale del 1997 non sono state acquisite da originali cartacei, ma sono invece state inviate da Mario Ranzi (che all’evento aveva preso parte) già in formato digitale: i file, nella denominazione originale, riportano il nome della città di Kaliningrad, ma M. Ranzi ha precisato che la commemorazione avvenne in realtà nel cimitero della vicina Dolgorukovo (cfr. la mail di accompagnamento di M. Ranzi a C. Pecchenino del 19-2-2016: è allegata in copia al fondo, in formato pdf, poiché contiene altre informazioni utili sull’evento e il contesto di produzione).


Relazioni con altri documenti e biografie

commemorazioni ; fronte del Carso ; fronte del Pasubio ; guerra d'Etiopia ; internamento militare dopo l'otto settembre 1943 ; internati militari italiani caduti ; lapidi ; lavoro coatto in Germania ; Lettere di internati militari ai familiari ; onorificenze militari ; partecipazione alla seconda guerra mondiale sul fronte alpino ; prima guerra mondiale ; propaganda di guerra ; riconoscimenti per internamento e deportazione nel Lager nazisti
Asba Tafari [Asba Littoria], Etiopia ; Badessa, Etiopia ; Bagrationovsk [Preussisch Eylau], Russia ; Bolzano, BZ ; Burca, Somalia ; Colubi, Etiopia ; Dire Dawa, Etiopia ; Dolgorukovo [Stablack], Russia ; Etiopia ; Gneixendorf Krems [Stalag XVII B], Austria ; Gorizia, GO ; Harrar, Etiopia ; lago Haramaya, Etiopia ; Mechara, Etiopia ; Megalo, Etiopia ; Mehesso, Etiopia ; Mogadiscio, Somalia ; monte Argentera ; monte Darò, Etiopia ; Pupping [Stalag 398], Austria ; Ranshofen, Braunau am Inn, Austria ; Shilavo, Etiopia ; Somalia ; Stablack [Stalag I A], Russia
Giorgi, Desdemona, Giorgi Ranzi Desdemona, Aldea ; Giorgi, Giuseppe ; Ranzi, Ivo Ezio ; Ranzi, Mario
Arbeitskommando C 68 Gw ; Croce Rossa Americana in Italia ; FA it. Alpini Btg. misto 5° Compagnia Artieri 125ª ; FA it. Artiglieria Gruppo Bombarde 53° Batteria bombarde 19ª ; FA it. Artiglieria Gruppo Bombarde 53° Batteria bombarde 82ª ; FA it. Cavalleria Rgt. 4° Genova Cavalleria squadrone 1° ; FA it. Genio Btg. Zappatori Artieri 34° Compagnia 1ª ; FA it. Genio Scuola Rgt. 4° ; Vaw, Vereinigte Aluminium Werke Aktiengesellschaft

Pecchenino Cristian 12/07/2017
05/12/2017
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Come citare questa fonte. Ranzi Mario  in Archivio Istoreto, fondo Ranzi Mario [IT-C00-FO828]
Ultimo aggiornamento: mercoledì 30/1/2019