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Fondo: Fondazione Solidarietà Nazionale Sezione Mostre [ FSN ]

Posizione nella struttura d'archivio

C00/00000 FSN
Fondazione Solidarietà Nazionale Sezione Mostre

La Fondazione di solidarietà nazionale pro partigiani e vittime della lotta di liberazione si costituì a Milano nel 1945 su iniziativa di alcune figure di spicco della Resistenza, tra cui Ferruccio Parri ed Ezio Vigorelli, e dell’imprenditore Enrico Falck. La finalità dell’ente fu quella di “coordinare e finanziare […] le iniziative ed attività a favore dei partigiani e delle vittime della lotta di liberazione”. Appoggiata dal Comitato di liberazione nazionale alta Italia (CLNAI) e coadiuvata dall’ANPI e dall’ANPPIA nell’opera di sostegno alle famiglie dei caduti e di reinserimento dei reduci nel mondo del lavoro, la Fondazione si organizzò internamente in commissioni – una per ogni ambito di attività – e agì anche al di fuori del territorio lombardo, articolandosi in diverse sedi. Una delle commissioni si dedicò alla stampa e alla propaganda, promuovendo pubblicazioni, trasmissioni radiofoniche, concerti, mostre. Queste ultime si presentarono come una delle prime occasioni per raccontare efficacemente la Resistenza a pochi mesi dalla fine del conflitto, in una prospettiva di autonarrazione. Nel contesto torinese un comitato della Fondazione si dedicò in modo specifico a promuovere l’allestimento di alcune mostre partigiane in Italia e all’estero, tra cui quella realizzata dagli ex partigiani Felix de Cavero, Rino Anzi e Albino Tovagliari, intitolata “Mostra artistica documentaria partigiana” e inaugurata nell’agosto 1945 all’interno della Galleria d’arte Cigala in via Roma 237. Le varie attività di allestimento furono precedute da un’azione capillare di recupero di materiale utile per incrementare l’esposizione iniziale, azione che portò alla costituzione di un corpus documentario, utilizzato in più riprese e oggetto di una catalogazione da parte della Sezione mostra del comitato torinese. Tale materiale, di varia tipologia, confluì nell’archivio originario dell’Istituto storico della Resistenza in Piemonte – fondato nel 1947 – presumibilmente nei primi anni Cinquanta.
Il fondo si compone di una cospicua parte di fotografie raccolte dalla Sezione mostra del comitato torinese della Fondazione. Nel biennio 2004-2005 è stato oggetto di un parziale lavoro di schedatura da parte di Marisa Sacco, ex partigiana delle formazioni GL e per lungo tempo curatrice dell’archivio fotografico dell’Istituto. Tale attività ha permesso di ricostituire l’organizzazione originaria della raccolta, suddivisa secondo un criterio tematico evidenziato da sigle alfabetiche di identificazione, apposte sul verso di ogni documento fotografico e manoscritte all’interno di un timbro a inchiostro di forma rettangolare, recante la dicitura “Fondazione Solidarietà Nazionale-Sezione Mostra”. Il timbro prevede altresì spazi per la data di registrazione d’ingresso nell’archivio della Sezione e per l’indicazione della collocazione. “VP”, “OP”, “CS”, “M 1” e “M 2” sono le sigle utilizzate per indicare rispettivamente le categorie “Vita partigiana”, “Operazioni partigiane”, “Caduti e Sepolture”, Manifestazioni 1”, “Manifestazioni 2”. La presenza di una numerazione progressiva all’interno di ciascuna categoria ha permesso di mettere in luce lacune nella sequenza delle immagini. Un cospicuo numero di fotografie della Sezione si trova infatti nel fondo personale di Matteo Sandretti (19051987), funzionario dell’Archivio di Stato, esponente del PCI nel CLN piemontese, segretario della Giunta consultiva piemontese e tra i fondatori dell’Istituto storico della Resistenza in Piemonte. Il fondo è custodito presso l’Archivio di Stato di Torino. Un’analisi comparativa tra le due raccolte fotografiche è stata recentemente svolta da Camilla Chiodi (La fotografia come fonte storica. Il caso del fondo di Matteo Sandretti, Università di Torino, tesi di laurea magistrale aa. 2021-2022). Nel 2024 il fondo è stato inoltre argomento della tesi di Francesca Palmieri nell’ambito del corso di laurea in Beni culturali archivistici e librari dell’Università di Torino. Tale circostanza ha creato i presupposti per l’avvio di una definitiva attività di descrizione analitica delle unità documentali, conservate nella loro collocazione originaria. Il fondo si presenta pertanto articolato in cinque serie, corrispondenti alle categorie prescelte all’atto della costituzione della raccolta e numerate da 1 a 5: FSN 1 - Vita partigiana (VP), costituita da scatti che ritraggono momenti di vita quotidiana in alcune formazioni operanti in diverse zone del Piemonte: 109 unità; FSN 2 - Operazioni partigiane (OP), che mostra la rappresentazione di azioni svolte dai partigiani: 71 unità; FSN 3 - Caduti e sepolture (CS), che include ritratti di partigiani caduti, ricordini funebri, fotografie di salme: 103 unità; FSN 4 - Manifestazioni 1 (M 1), con scatti di sfilate celebrative della liberazione, commemorazioni, inaugurazioni: 84 unità; FSN 5 - Manifestazioni 2 (M 2): 87 unità. La dimensione delle stampe non è uniforme e lo stato di conservazione è prevalentemente buono. Alcune, tuttavia, riportano piccoli fori agli angoli, che ne attestano l’uso in allestimenti espositivi; ciò risulta confermato anche dalla frequente presenza di didascalie dattiloscritte su strisce di carta incollate perlopiù sul recto dell’immagine.
08/12/1943-12/1945; 14/06/1940-28/06/1946
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2025 Accessibile


Un’immagine dell’Italia. Resistenza e ricostruzione. Le mostre del dopoguerra in Europa, A. Mignemi e G. Solaro (cur.), Milano, Skira, 2005, [Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia]
Storie di archivi, Storia di uomini. L’Archivio di Stato di Torino tra guerra e Resistenza, L. Mineo, M. P. Niccoli (cur.), Roma, Ministero della Cultura, Direzione generale Archivi, 2021
Voce: Fondazione di solidarietà nazionale pro partigiani e vittime della lotta di liberazione in "http: //dati.san.beniculturali.it/SAN/produttore_LBC-Archivi_san.cat.sogP.21492 ", [(ultima consultazione 24/11/2025)]
Francesca Palmieri, Frammenti di vite in mostra. Il fondo fotografico della Fondazione solidarietà nazionale conservato presso l’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, Università degli studi di Torino, a.a. 2023-2024

Relazioni con altri documenti e biografie


24/11/2025
02/09/2026
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Ultimo aggiornamento: sabato 26/12/2020