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Archivio: Centro di documentazione di storia contemporanea e della Resistenza - Luserna San Giovanni

C09
Centro di documentazione di storia contemporanea e della Resistenza - Luserna San Giovanni
Centro rete LSG
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Con la deliberazione della Giunta comunale n. 48 del 15-3-2005 il comune di Luserna San Giovanni istituisce un Comitato operativo per l'allestimento del Museo della Resistenza: ne fanno parte l'assessore alla cultura Carla Michialino (presidente), il prof. Giovanni De Luna (con funzioni di coordinamento), gli ex partigiani Lucio Paltrinieri e Renzo Sereno (già presidente dell'Anpi e consigliere dell'Ancr), l'architetto David Terracini, Roberto Beccaria (consigliere comunale), Mauro Frencia (collaboratore amministrativo del comune e segretario del Comitato) e, con l'incarico di svolgere ricerche d'archivio, Giorgio Roman e Stefania Ferrero. Dal 2007 ad essi si affianca - dapprima come volontario, in seguito come membro effettivo - Luca Grande. L'istituzione del Comitato formalizza e rilancia una riflessione e un'attività già in opera orientate da un lato all'allestimento di una esposizione-museo permanente sulla storia del territorio tra Otto e Novecento, dall'altro (e in dialogo con la prima) alla ricerca, tutela e valorizzazione (innanzitutto a fini didattici) di documentazione storica (sia attraverso la raccolta di fondi già esistenti, sia attraverso la realizzazione di interviste a testimoni). Si decide in tal senso la creazione di un Museo vero e proprio e di un Centro di documentazione con annesse biblioteca e mediateca - il "Museo e Centro di documentazione di Storia contemporanea e della Resistenza della Val Pellice". Pensato fin dall'inizio in una prospettiva di apertura rispetto all'insieme degli spazi museali e dei luoghi di memoria esistenti o in via di costituzione nel Pinerolese e alla ricerca di un dialogo con i soggetti attivi sul territorio nel campo della valorizzazione dei principi della Resistenza, il Centro di documentazione matura operativamente con il coinvolgimento nel Programma d'Iniziativa Comunitaria Interreg III Alcotra "La memoria delle Alpi / La mémoire des Alpes" (2003-08): esso ha potuto così dotarsi della strumentazione informatica necessaria ai fini di un'aggiornata didattica e divulgazione multimediale (computer con accesso al web, scanner, stampanti, proiettori) e divenire parte di una rete transfrontaliera di 29 centri (in Italia realizzati da regioni e province in collaborazione con gli Istituti per la storia della Resistenza e della società contemporanea del Piemonte e della Valle d'Aosta) votati alla raccolta di documentazione e alla promozione della memoria nei territori delle Alpi occidentali.
Il patrimonio archivistico del Centro di documentazione è costituito da fondi personali acquisiti nel tempo per donazione e provenienti in parte dall'archivio dell'ANPI di Luserna San Giovanni e in parte da archivi privati. Si segnalano in particolare i seguenti fondi: Fondo Carlo Polliotti; Fondo Paolo Favout; Fondo Luigi Demaria; Fondo Giorgio Roman; Fondo Anpi Luserna San Giovanni; Fondo Giovanni Senestro; Fondo Mario Levi; Fondo Franco Davite. Si tratta per lo più di documenti originali (anche se non mancano intere sezioni di sole riproduzioni fotostatiche) relativi alla storia del Pinerolese negli anni del fascismo e della lotta di Liberazione, alle biografie dei titolari dei fondi e alle loro attività di protagonisti, testimoni e studiosi di tale periodo storico. Si segnalano in particolare la ricchezza dei fondi fotografici (alcune centinaia di foto) e la presenza di fondi sonori e audiovisivi (23 registrazioni su audiocassetta, 5 su supporti 8 mm, un numero in corso di verifica su supporti vhs e dvd) e di una collezione di oggetti. Presso il Centro di documentazione esiste inoltre una piccola biblioteca che raccoglie alcune decine di testi (attualmente in via di catalogazione) donati negli anni da privati ed enti pubblici e riguardanti, per la maggior parte, la storia del Pinerolese durante la seconda guerra mondiale. Per quel che concerne il materiale a stampa va inoltre segnalata la presenza di una collezione di circa 80 opuscoli all'interno del Fondo ANPI. I fondi dell'archivio sono attualmente in corso di inventariazione. All'ANPI di Luserna San Giovanni, a Stefania Bruno, ai ricercatori del Comitato operativo e ai volontari ad esso vicini si deve infatti una prima opera di sistemazione e fascicolazione delle carte e di schedatura dei fondi (realizzata nel corso degli anni duemila), ma solo nel 2012 sono iniziati lavori di riordino sistematici e condotti secondo parametri archivisticamente riconosciuti. A tale passaggio si è giunti grazie a un contributo del Comitato Provinciale per la Valorizzazione degli Ideali della Resistenza, dei principi della Costituzione, della Democrazia, della Pace, della Solidarietà e delle Libertà della Provincia di Torino a favore del comune di Luserna San Giovanni sulla base del Progetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio del Centro Rete di Luserna San Giovanni presentato il 30-6-2010 dall'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" di Torino su richiesta dello stessa amministrazione locale. La deliberazione della Giunta comunale n. 43 del 4-5-12 ha stabilito l'approvazione definitiva del Progetto, permettendo così l'avvio dei lavori. Questi prevedono condizionamento delle carte, ordinamento definitivo dei fondi con descrizione delle unità archivistiche e pubblicazione on line dell'inventario redatto. Il Progetto prevede inoltre la realizzazione di alcune video-interviste.


Centro di documentazione di storia contemporanea e della Resistenza - Luserna San Giovanni

Comune di Luserna San Giovanni, Museo e Centro di documentazione di Storia contemporanea e della Resistenza in Val Pellice. Progetto esecutivo, Luserna San Giovanni, maggio 2005
C. Michialino, Centro di documentazione di storia contemporanea e della Resistenza - Luserna San Giovanni, in Guida ai Centri rete della Regione Piemonte, a cura di B. Berruti, Torino, Regione Piemonte-Seb27, 2012, pp. 45-46
9
8   37
  1. Anpi Luserna San Giovanni
  2. Davite Franco
  3. Demaria Luigi
  4. Favout Paolo
  5. Levi Mario
  6. Polliotti Carlo
  7. Roman Giorgio
  8. Senestro Giovanni
Pecchenino Cristian 15/11/2012
09/07/2014
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Ultimo aggiornamento: venerdì 26/5/2017